Web e fandom: Star Wars Uncut

Le comunità di fan sono sempre più coinvolte attivamente nella produzione di contenuti alternativi a quelli ufficiali, come video, fiction, videogiochi, cartoni animati. Una caratteristica delle culture partecipative espresse dai fan è il forte coinvolgimento emotivo che questi appassionati avvertono nei confronti del prodotto mediale cui fanno riferimento.Il Web permette ai fan di sperimentare, innovare e, a volte, creare materiali che diventeranno dei prodotti cult. È questo il caso di Star Wars Uncut. Si tratta di un rifacimento del primo film di George Lucas uscito nel 1977, Guerre Stellari (Star Wars Episode IV: A New Hope, George Lucas, 1977).

Nel luglio 2009 Casey Pugh, uno sviluppatore web, ha creato una piattaforma a cui i fan possono iscriversi e collaborare al progetto . L’idea è quella di fare un remake del film inquadratura per inquadratura. Pugh ha suddiviso il film originale in 473 scene da 15 secondi ciascuna e le ha rese disponibili sul suo sito. Le centinaia di fan, che hanno risposto entusiasti da tutto il mondo, possono così scegliere la scena che amano maggiormente e rifarla secondo lo stile che preferiscono e i mezzi che hanno a disposizione, senza alcuna limitazione tecnica o qualitativa: tra i molteplici metodi creativi che usati, ricordiamo, per esempio, stop motion, live action, machinima , animazioni, fantocci, giocattoli. Un software provvede a montare i singoli spezzoni, ricostruendo il film attraverso il mashup  dei contributi dei fan. Le scene, che devono seguire lo svolgimento originale del film, possono essere prodotte da singoli individui o da gruppi, per un massimo di cinque spezzoni. I contributi caricati dagli appassionati, nella loro totalità, sono stati circa mille. I rifacimenti dei fan sono stati visionati, analizzati e votati dagli stessi fan, al fine di scegliere le creazioni migliori. Per incentivare gli scambi e le interazioni tra i diversi partecipanti, sul sito è presente un blog e pagine sono state create sui principali Social Networks .

Il prodotto finale, Star Wars Uncut: Director’s Cut, titolo che è stato dato all’opera completa, è stato messo online nel gennaio 2012 per essere fruibile in streaming. Sul sito , nei Credits, vengono nominati tutti coloro che hanno partecipato attivamente e le cui creazioni sono state utilizzate ai fini della riuscita del film. La sfida di Pugh e dei fan, però, non si è ancora conclusa: con le stesse modalità di Star Wars Uncut: Director’s Cut è nato il remake di Guerre stellari – L’Impero colpisce ancora (Star Wars Episode V: The Empire Strikes Back, George Lucas, 1980 ). Star Wars Uncut: The Empire Strikes Back, composto da 480 scene create da più di 1500 partecipanti, è in fase di produzione. Per ora è disponibile il teaser.

Star Wars Uncut è uno straordinario prodotto creato totalmente in crowdsourcing. La folla ha letteralmente prodotto un film collettivo che ha avuto un eccezionale successo a livello mondiale e ha affascinato svariati addetti ai lavori.

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