Siti web, perché è necessario ottimizzarli per mobile

Negli Stati Uniti, riporta la guida per webmaster di Google, il 94% degli utenti di smartphone cercano informazioni da dispositivi mobile. E ben il 77% di tali ricerche viene eseguito a casa o al lavoro, dove è probabile che ci siano computer desktop.

È dunque importantissimo che il nostro blog o sito web sia completamente accessibile da mobile. Come assicurarsene? Lo si può fare sostanzialmente in tre modi: si può provare a rimpicciolire la finestra del browser (da desktop) per verificare se il contenuto si adatta di conseguenza (non dimenticate le immagini!), oppure si può utilizzare il tool gratuito Responsinator che mostra, per i dispositivi e le risoluzioni più utilizzate, la visualizzazione corrente del sito. Oppure, ancora, ci si può affidare al tool messo a disposizione da Google per la verifica della compatibilità con i dispositivi mobili.

Tutto questo perché dal 21 aprile 2015 Google considererà come fattore di ranking anche il mobile friendly. In altri termini, se il nostro sito sarà in grado di superare il test potrà ricevere un buon posizionamento, naturalmente a patto che soddisfi gli altri criteri di ranking che sono alla base dell’ottimizzazione SEO on site.

E se il test dovesse fallire? Non è chiaro se Google deciderà di far scomparire dalla SERP (la pagina dei risultati di ricerca) i siti che non supereranno il test, oppure se più semplicemente li penalizzerà relegandoli nelle pagine meno visibili.

In ogni caso, sarebbe bene prestare molta attenzione alla rivoluzione Mobile in atto. I dispositivi mobili vengono utilizzati sempre più spesso ed è importantissimo che gli utenti di smartphone abbiano la possibilità di visualizzare contenuti pienamente accessibili.

Realizzare un sito responsive è più facile di quanto si possa pensare e un buon consulente SEO dovrebbe sempre considerare l’aspetto mobile: dopotutto, è più pratico gestire una sola versione del sito piuttosto che doversi occupare di due versioni dello stesso sito, ovvero quella per desktop (www.example.com) e quella specifica per mobile (m.example.com).

E, ora, correte a fare il test e, in caso di responso negativo, affidatevi ad un buon webmaster e a un consulente SEO per non rischiare di essere travolti dalla rivoluzione Mobile di Google.

Articolo scritto da http://www.alessiamartalo.it/

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