Quando il selfie diventa 3d

Navigare tra i social network senza imbattersi in un selfie, più o meno azzeccato, è ormai impossibile: gli scatti fai da te spopolano da tempo.  Ma quando l’autoscatto non basta più, ecco che arriva il selfie tridimensionale, una riproduzione tascabile di noi.

La maggior parte di noi probabilmente non ne sentiva  il bisogno, ma la notizia non può che destare la nostra curiosità e solleticare la mente di chi è alla ricerca di nuovi strumenti per gratificare il proprio ego.

Al posto dello smartphone, la tecnologia Microsoft “Kinect” (ideata originariamemte per Xbox), una stampante 3d ed  un software scaricabile gratuitamente da Shapify.me.

Dar vita al selfie tridimensionale è facile: grazie ai sensori di movimento di Microsoft Kinect viene eseguita la scansione del corpo intero del soggetto, prendendo informazioni provenienti da otto diverse angolazioni. L’immagine 3d ottenuta potrà quindi essere visualizzata sul proprio pc dal quale potrà essere ordinata la stampa. Il vostro modellino verrà consegnato direttamente a casa vostra in breve tempo.

Il vecchio album di foto potrà davvero essere affiancato, se non sostituito, da un esercito di “soldatini” raffiguranti amici e famigliari? Secondo Artyom Yukhin, fondatore dell’azienda di stampanti 3d  Artec Group, si: “Ora le persone vogliono creare piccole statuette di sé stessi” e in futuro “Le persone inizieranno a scansionare matrimoni, eventi sportivi, creando statuette per ogni cosa“.

Quando il selfie diventa 3d
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