New Nintendo 3DS: quel che c’è da sapere

New Year, New Nintendo 3DS

Si aprono all’insegna di Nintendo questi primi mesi del 2015 in ambito videoludico. In un era dove Smartphone e Tablet sono sempre più parte integrante della nostra vita e riscrivono di giorno in giorno il paradigma del mobile gaming, Nintendo non si da per vinta e si prepara a lanciare sul mercato la sua quarta rivisitazione dell’ormai celeberrimo Nintendo 3DS. Anno nuovo, 3DS nuovo.

“New” Nintendo 3DS, questo il nome della console che a partire dal 13 febbraio si appresterà a prendere il posto dei primissimi modelli in commercio, mantenendone tuttavia il medesimo prezzo. Lanciato ormai 4 anni fa, 25 Marzo 2011 in Europa, il Nintendo 3DS originale è stato un vero e proprio fenomeno di culto in grado di generare oltre 50 milioni di unità vendute e ospitare alcuni dei più giochi più apprezzati degli ultimi tempi. Il tutto nonostante la concorrenza della ben più performante (sotto il punto di vista hardware) PSVita e le numerose polemiche legate al suo peculiare effetto 3D stereoscopico.

Un’evoluzione necessaria

Ma quali sono le differenze di questa nuova versione?  Era veramente necessario un altro modello? È innegabile che il Nintendo 3DS fosse figlio di un periodo, quello della corsa al 3D, che ha portato alla tecnologia parecchi grattacapi con cui raffrontarsi. Lo stesso Nintendo 2DS (version “basic” dello stesso hardware ma senza effetto 3D) due anni fa ci è parso come un’implicita ammissione di colpe per aver fatto il passo più lungo della gamba. L’effetto stereoscopico, infatti, per quanto spettacolare e avveniristico non è mai riuscito a farsi apprezzare come avrebbe voluto per tutta una serie di problemi legati principalmente allo stato embrionale delle tecnologie all’epoca utilizzate. Messe da parte le proprie personali avversioni per questa tecnologia, era innegabile la scomodità nel giocare dovendo guardare la console con una precisa angolazione e a una precisa distanza. D’altronde stiamo pur sempre di una console che da il meglio di se in treno, alla fermata dell’autobus o sotto le coperte.

new nintendo 3ds a confronto

Finalmente grazie al New 3DS sarà possibile giocare più liberamente anche col 3D attivo

Ed è con questo monito in testa che gli ingegneri di Kyoto devono aver lavorato in questi mesi: rendere l’esperienza 3D fruibile in maniera naturale da chiunque e in qualunque modo. Ora, grazie a un apposito sensore posto accanto alla fotocamera interna della console, New Nintendo 3DS riesce a percepire la posizione dello sguardo del giocatore per una riduzione dell’effetto “ghosting” (lo sdoppiamento tipico di quando gli occhi non riescono a sovrapporre le due immagini ricevute) e una resa più naturale di quanto avviene a schermo.

Dual Screen, Dual Stick

Un’altra evidente miglioria apportata al New Nintendo 3DS è quella evidente legata alla presenza di un secondo stick posto sopra gli iconici tasti principali A, B, X, Y (ricolorati per l’occasione per rendere omaggio al glorioso Super Nintendo). Un’altra ingiustificata lacuna dell’originale che solo oggi trova una soluzione è che finalmente rende possibile godere appieno di tutti quei titoli come Resident Evil Revelations, Kingdom Hearts Dream Drop Distance e l’imminente The Legend of Zelda Majora’s Mask 3D che prima richiedevano per forza l’utilizzo di un accessorio esterno decisamente sgraziato e poco funzionale.

New 3DS button

i tasti colorati sono un tocco di classe niente male per i retronostalgici

Piuttosto che replicare tale e quale lo stick principale, il New Nintendo 3DS si affida a un più discreto bottoncino semovibile simile a quello che andava di moda qualche tempo fa su alcuni laptop. La sensazione ovviamente non è la stessa di una vera e propria leva e difficilmente avremo modo di vedere giochi in grado di sfruttarla come gli FPS dual stick apparsi su PSVita, ma si tratta tuttavia di un’ottima implementazione per tutti quei giochi di avventura che richiedono il ruotare della telecamera all’interno di ambienti tridimensionali complessi. Un buon compromesso che ben si adatta anche alla peculiare chiusura a conchiglia della console.

Più pratici e di minor impatto invece l’introduzione di due nuovi dorsali chiamati rispettivamente “ZL” e “ZR”. Attualmente non sappiamo ancora come possano incidere sui futuri giochi vista la succitata assenza di FPS sulla console e al moment il loro utilizzo sui vecchi giochi è pari a quella dei più canonici L ed R, ma come si suol dire “Melius abundare quam deficere“.

C’è ma non si vede

Ma è solo mettendo “a nudo” il New Nintendo 3DS che saltano fuori le maggiori differenze con il modello originale. Osservando infatti le caratteristiche tecniche delle due console possiamo notare come la nuova arrivata in casa Nintendo disponga di una potenza di calcolo decisamente superiore rispetto alla precedente:

Nintendo 3DS

  • CPU Dual-Core ARM11 MPCore, single-core ARM9
  • Memory 128 MB FCRAM, 6 MB VRAM

New Nintendo 3DS

  • CPU Dual-Core ARM11 MPCore, single-core ARM9  (di cui uno riservato al solo OS)
  • Memory 256 MB (64MB dedicati al OS), 10 MB VRAM

Che tradotto vuol dire una velocità superiore in fase di download del software, una maggiore reattività della console quando si passa da un gioco al menù Home e in generale una migliore gestione del multi tasking quando si tratta di giocare e  contemporaneamente interagire con i propri canali social preferiti.

Xenoblade Chronicles on new 3DS

Xenoblade torna su New 3DS in tutto il suo splendore

Ovviamente tale potenza di calcolo sarà risulterebbe sprecata se limitata a queste caratteristiche di contorno ed ecco quindi che alcuni titoli saranno giocabili esclusivamente su New Nintendo 3DS. Per ora l’unico noto è Xenoblade Chronicles 3D, porting dell’originale Xenoblade uscito nel 2011 su Nintendo Wii, ad oggi uno dei migliori esponenti del genere JRPG.

amiibo New Nintendo 3DS

Sempre per quanto riguarda le novità “invisibili”, segnaliamo l’aggiunta di un sensore NFC (Near Field Communication) con il pieno supporto agli Amiibo, le simpatiche statuette dei più famosi eroi Nintendo che già si sono fatte apprezzare su Wii U e Super Smash Bros. Grazie ad esse è ora possibile anche su New Nintendo 3DS importare ed esportare dati attraverso la tecnologia NFC e sbloccare nuovi contenuti in-game per tutti quei titoli che lo prevedono, come Super Smash Bros 3DS o i futuri One Piece Super Grand Battle XAce Combat: Assault Horizon Legacy.

Redesign

Per quanto riguarda le dimensioni, forma e aspetto generale, il New Nintendo 3DS si presenta sostanzialmente identico all’originale. Ciò che differisce è la collocazione dello slot per le cartucce posto sul bordo, i pulsanti start e select (posizionati sotto i tasti principali) e la terribile collocazione del tasto d’accensione ora posizionato sul bordo esterno della console. Se nell’idea di Nintendo c’era quella di evitare spegnimenti accidentali, ora per accendere la console bisogna impegnarsi non poco visto l’incavo in cui è posizionato. Più pratico invece il regolatore del volume ora posto sullo schermo superiore parallelamente allo slider per regolare la profondità del 3D stereoscopico.

New Nintendo 3DS form Factor

tutte le misure di un New Nintendo 3DS “a nudo”

Segnaliamo infine il ricollocamento dello slot dedicato alle schede di memoria. New Nintendo 3DS abbandona il tradizionale formato SD per le più pratiche e comuni micro SD ormai di serie su tutti gli smartphone ma nel farlo è costretto a spostarle all’interno della scocca della console. Non che uno stesse continuamente a cambiare scheda di memoria, ma dover aprire la console con un cacciavite qualora necessario non è esattamente il massimo della comodità.

E sempre parlando di scomodità, una nota di demerito va assegnata al redesign del mitico pennino, compagno di anni e anni di strofinate sullo schermo. Ricollocato (ora nella parte inferiore) e ridisegnato nella forma, il pennino del New Nintendo 3DS appare troppo fragile e poco pratico rispetto agli standard a cui ci hanno abituato i modelli precedenti. Una scelta, questa, che ancora facciamo fatica a capire e che a differenza del resto non sembra aver nessuna spiegazione plausibile.

New Nintendo Difference

In ultima istanza, una breve analisi sui due modelli che saranno disponibili al lancio della console, come da tradizione Nintendo da un paio d’anni a questa parte, infatti, Il New Nintendo 3DS sarà disponibile in versione “Regular” e “XL“. Le differenze fra le due è solo una questione di gusto personale laddove il New Nintendo 3DS XL offre degli schermi più grandi (ma dalla stessa risoluzione) e quello base la possibilità di poter intercambiare la cover frontale e posteriore e una maggiore praticità di trasporto. Personalmente abbiamo apprezzato molto la versione regolare che per dimensioni è leggermente più largo di un vecchio Nintendo 3DS, ma anche i grandi schermi della versione extra-large hanno il loro fascino, soprattutto per chi è abituato al vecchio Nintendo 3DS XL.

New Nintendo 3DS cover

Alcune delle cover disponibili al lancio ispirate ai più famosi brand Nintendo ma non solo

Alla luce dei (numerosi) pregi e (pochi) difetti, dunque, l’operazione di restyle può dirsi più che riuscita. Questo nuovo modello difficilmente vi farà dismettere il vostro vecchio 3DS funzionante per passare a questo nuovo, ma qualora foste valutando la possibilità di mandare in pensione il vostro vecchio modello ormai alle soglie del pensionamento, il New Nintendo 3DS è sicuramente la scelta ideale.

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